
Le elettrovalvole per acqua sono dispositivi elettromeccanici utilizzati per intercettare o regolare automaticamente il flusso di un liquido all'interno di un circuito. Il loro funzionamento si basa sull'interazione tra un solenoide (una bobina elettrica) e un nucleo ferromagnetico mobile: quando la bobina viene alimentata, genera un campo magnetico che sposta il nucleo, aprendo o chiudendo il passaggio del fluido. Sono componenti indispensabili per l'automazione di impianti di irrigazione, processi industriali, sistemi di lavaggio e impianti di riscaldamento dove il controllo del flusso deve essere gestito da una centralina, un termostato o un semplice interruttore. Esistono due configurazioni principali che definiscono il comportamento della valvola in assenza di corrente. Le elettrovalvole Normalmente Chiuse (NC) rimangono sbarrate quando non c'è alimentazione e si aprono solo quando ricevono elettricità; queste sono le più comuni per ragioni di sicurezza, poiché in caso di blackout il flusso viene interrotto. Al contrario, le elettrovalvole Normalmente Aperte (NA) lasciano scorrere l'acqua di default e si chiudono solo se alimentate. Un'ulteriore distinzione tecnica riguarda il meccanismo di apertura: le valvole ad azione diretta operano esclusivamente grazie alla forza del solenoide, mentre quelle servocomandate (o a membrana) sfruttano la pressione stessa del fluido per spostare l'otturatore, richiedendo però una pressione minima di esercizio per funzionare correttamente.