Galleggianti in Ottone e Sfere
Galleggianti in Ottone e Sfere

I galleggianti in ottone sono dispositivi meccanici a leva progettati per il controllo automatico del livello dell'acqua all'interno di cassette di scarico, serbatoi e cisterne di accumulo. Il loro funzionamento è basato sulla spinta di Archimede: al crescere del livello del liquido, una sfera (il galleggiante vero e proprio) sale verso l'alto esercitando una forza sulla leva metallica che, a sua volta, preme un otturatore contro la sede di ingresso dell'acqua, interrompendo il flusso. Rispetto ai modelli in plastica, le versioni in ottone offrono una robustezza meccanica superiore, una resistenza eccellente alla corrosione e una maggiore longevità, specialmente in presenza di acque calcaree o temperature elevate. La struttura del corpo è realizzata in ottone stampato o fuso, con una sede di tenuta spesso dotata di guarnizioni intercambiabili per facilitare la manutenzione. La leva, anch'essa in ottone o acciaio inox, è solitamente regolabile in lunghezza o inclinazione, permettendo di impostare con estrema precisione il livello massimo di riempimento desiderato. Esistono modelli specifici per alte pressioni, dotati di meccanismi a pistone bilanciato che assicurano una chiusura dolce e silenziosa, riducendo le vibrazioni e il rischio di colpi d'ariete durante la fase finale di interruzione del getto. Le sfere per galleggianti rappresentano l'elemento galleggiante del sistema e sono disponibili in diversi materiali e forme. Le sfere in plastica (PE o polipropilene) sono le più comuni per acque pulite e basse temperature, mentre le sfere in acciaio inox sono indispensabili per serbatoi industriali, temperature elevate o liquidi leggermente aggressivi.