
L'irrigazione a goccia è un sistema di micro-irrigazione che somministra l'acqua in modo lento e localizzato direttamente alla base delle piante o nell'area radicale. Questo metodo si basa sull'utilizzo di una rete di tubi in polietilene a bassa densità su cui vengono installati i gocciolatori, i quali rilasciano il flusso a gocce costanti, minimizzando le perdite per evaporazione o ruscellamento. È la soluzione più efficiente per orti, siepi e aiuole, poiché permette di risparmiare fino al 50% di acqua rispetto ai sistemi tradizionali a pioggia, riducendo al contempo la crescita di erbe infestanti tra una pianta e l'altra. I componenti principali di un impianto comprendono il tubo collettore (solitamente da 16mm o 20mm), i capillari per le derivazioni e i gocciolatori, che possono essere in linea, di fine linea o autocompensanti per garantire la stessa portata su terreni in pendenza. Per un funzionamento ottimale, è indispensabile l'uso di un riduttore di pressione, dato che questi sistemi operano a pressioni molto basse, e di un filtro per evitare che le impurità dell'acqua ostruiscano i piccoli passaggi dei gocciolatori. Grazie alla possibilità di automatizzare i cicli con programmatori a batteria, l'irrigazione a goccia garantisce un apporto idrico costante e preciso, migliorando sensibilmente la salute e la resa delle colture.