
Le cartucce ceramiche per rubinetti monocomando rappresentano il cuore tecnologico dei miscelatori moderni, avendo quasi totalmente sostituito i vecchi vitoni a guarnizione in gomma. Il loro funzionamento si basa su due dischi in ceramica estremamente lisci e sovrapposti, dotati di fori sagomati: spostando la leva del rubinetto, i dischi scorrono l'uno sull'altro regolando con precisione millimetrica sia la portata dell'acqua che la miscelazione tra calda e fredda. La ceramica è un materiale ideale per questo scopo perché è estremamente resistente all'usura, ai depositi di calcare e alle alte temperature, garantendo un movimento fluido della maniglia e una chiusura ermetica che elimina il fastidioso gocciolamento dei rubinetti tradizionali. Esistono numerose varianti di cartucce che si differenziano per il diametro, solitamente da 35 mm o 40 mm, e per la configurazione della base, che può presentare perni di fissaggio e fori di ingresso disposti in modi diversi a seconda del produttore. Alcuni modelli avanzati includono funzioni di risparmio energetico, come il dispositivo "cold start" che evita l'accensione della caldaia quando la leva è in posizione centrale, o limitatori di portata e temperatura che riducono i consumi idrici. La sostituzione della cartuccia è un'operazione di manutenzione ordinaria relativamente semplice che permette di rigenerare completamente un miscelatore senza doverlo sostituire integralmente, ripristinando la morbidezza del comando e risolvendo eventuali perdite d'acqua interne al corpo del rubinetto.