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UNI 10847 Linee guida e procedure sulla Pulizia di sistemi fumari

UNI 10847 Linee guida e procedure sulla Pulizia di sistemi fumari
Proseguiamo con il secondo redazionale afferente alla norma UNI 10847 che tratta della “Pulizia di sistemi fumari per generatori e apparecchi alimentati con combustibili liquidi e solidi – Linee guida e procedure”.
Prima di addentrarci nella norma precisiamo che in mancanza di indicazioni, la pulizia del sistema fumario deve essere eseguita almeno una volta all’anno e in ogni caso prima di ogni manutenzione e/o verifica energetica dell’impianto termico/generatore/apparecchio, ricordando che la norma prevede l’utilizzo di specifica attrezzatura per
  • la pulizia
  • il controllo
Ora, quando si pulisce un sistema fumario l’attrezzatura utilizzata ha la specifica funzione di
a) rimuovere la fuliggine e i depositi dalle pareti interne e/o i corpi estranei e le ostruzioni dall’impianto
b) evitare fuoriuscita di materiale all’interno del locale durante l’azione di pulizia
c) raccogliere il materiale asportato predisponendolo per lo smaltimento
d) evitare possibili danni all’impianto durante l’intervento
e) garantire la sicurezza dell’esecutore della pulizia; evitare danni a persone, animali o cose.

E di seguito vediamo l’attrezzatura minima di cui l’operatore/spazzacamino deve disporre
  • attrezzature per la pulizia dall’alto
 corda, terminale a percussione, aspo, aste, sonda cardanica o sistema rotante alternativo
spazzole e utensili di varie tipologie, forme, dimensioni e materiali
  • attrezzature per la pulizia dal basso
aspo, aste, sonda cardanica o sistema rotante alternativo
spazzole e utensili di varie tipologie, forme, dimensioni e materiali
  • attrezzature per la pulizia del canale da fumo o scarico fumi
aspo, mini-aspo, aste ad elevata flessibilità, sonda cardanica o sistema rotante alternativo
  • attrezzature per la raccolta di materiale derivante dalla pulizia e/o dalla fuoriuscita dello stesso negli ambienti
aspiratore professionale con sistema filtrante idoneo
secchio e paletta
contenitori per lo smaltimento del materiale asportato
teli protettivi per le aree di cantiere, tamponi, ecc.; attrezzatura per la sicurezza dell’esecutore della pulizia
e infine i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) conformi alla legislazione vigente.
In merito al controllo, l’attrezzatura utilizzata ha la specifica funzione di verificare
  • la presenza di ostruzioni, rotture, umidità, grado di sporcamente (preliminare alla pulizia)
  • qualità dell’intervento di pulizia nel sistema di evacuazione dei prodotti della combustione.
L’attrezzatura minima di cui l’operatore/spazzacamino deve disporre è
  • attrezzatura specifica per l’ispezione visiva interna quali apparecchiature per video-ispezione camini a testina rotante, specchi, torcia elettrica
  • attrezzature ausiliarie
  • fumogeni.

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