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UNI EN 378 parte 1: 8 - Sistema indiretto

UNI EN 378 parte 1: 8 - Sistema indiretto

In questo redazionale continuiamo ad esplicitare gli schemi proposti dall’afferente norma e nello specifico dalla UNI EN 378 (Sistemi di refrigerazione e pompe di calore – Requisiti di sicurezza e ambientali) e parte 1 che tratta dei

  • - requisiti di base, definizioni, criteri di classificazione e selezione.


Sistema indiretto con sfiatatoio

Un sistema indiretto è considerato appartenente alla classe di posizione III e deve essere classificato come sistema indiretto con sfiatatoio se

  • - Il fluido termovettore è in comunicazione diretta con uno spazio occupato
  • - e una perdita di refrigerante nel circuito indiretto può essere sfiatata in atmosfera all'esterno dello spazio occupato


e ciò può essere ottenuto utilizzando uno scambiatore di calore a doppia parete.


Sistema indiretto chiuso con sfiatatoio

Un sistema indiretto è considerato appartenente alla classe di posizione III e deve essere classificato come sistema indiretto chiuso con sfiatatoio se

  • - il fluido termovettore è in comunicazione diretta con uno spazio occupato
  • - e una perdita di refrigerante nel circuito indiretto può essere sfiatata in atmosfera, all'esterno dello spazio occupato, attraverso uno sfiatatoio meccanico.




Sistema indiretto doppio

Un sistema indiretto è considerato appartenente alla classe di posizione III e deve essere classificato come sistema indiretto doppio se

  • - il fluido termovettore è in comunicazione diretta con le parti contenenti il refrigerante
  • - e il calore può essere scambiato con un secondo circuito indiretto che passa in uno spazio occupato


e una perdita di refrigerante non può entrare nello spazio occupato.



Sistema indiretto ad alta pressione


Un sistema indiretto è considerato appartenente alla classe di posizione III e deve essere classificato come sistema indiretto ad alta pressione se

  • - il fluido termovettore è in comunicazione diretta con uno spazio occupato e il circuito indiretto è sempre mantenuto a una pressione maggiore di quella del circuito del refrigerante
  • - in modo che una rottura del circuito del refrigerante non possa causare un rilascio di refrigerante nello spazio occupato.


Il refrigerante non può disperdersi nel circuito indiretto.




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