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UNI EN 378 – Parte 2: Criteri di Progettazione, Sicurezza e Protezione delle Tubazioni

UNI EN 378 – Parte 2: Criteri di Progettazione, Sicurezza e Protezione delle Tubazioni

Continuiamo con l’esplicitazione della parte 2 che tratta della “progettazione, costruzione, prova, marcatura e documentazione” della norma UNI EN 378 focalizzando l’attenzione sulle prescrizioni normative afferenti alla “progettazione e costruzione”.

Giunti a Compressione

I giunti a compressione sono consentiti esclusivamente su tubazioni con diametro nominale (DN) non superiore a 32. Questa limitazione assicura maggiore sicurezza e affidabilità nelle connessioni delle reti di refrigerazione.

Requisiti Generali per le Tubazioni Installate in Situ

Disposizione e Assetto delle Tubazioni

Per garantire un assetto corretto delle tubazioni, è fondamentale considerare la loro disposizione fisica, la posizione di ciascuna tubazione, le condizioni di flusso (come il flusso bifase e l’alimentazione con olio a carico parziale), nonché i processi di condensazione, la dilatazione termica, le vibrazioni e l’accessibilità per la manutenzione.

Nota sull’Affidabilità Operativa

Il percorso e il supporto delle tubazioni rivestono un ruolo determinante nell’affidabilità operativa e nella funzionalità dell’impianto di refrigerazione. Come regola generale, le tubazioni devono essere installate in modo da evitare danni derivanti da qualsiasi attività ordinaria prevista.

Considerazioni per la Sicurezza e la Protezione Ambientale

Le persone non devono essere esposte a rischi e il libero passaggio nelle vie di fuga e di accesso deve sempre essere garantito.

Le valvole e i giunti smontabili non devono essere collocati in aree accessibili al pubblico, salvo conformità alla EN 16084, oppure devono essere protetti da funzionamenti o sconnessioni non autorizzati.

Le tubazioni devono essere protette dal calore, isolandole da tubi caldi e da fonti di calore.

I tubi di collegamento, ad esempio negli impianti divisi, devono essere installati prima dell’apertura delle valvole per consentire il corretto flusso del refrigerante tra le diverse parti dell’impianto. Deve essere prevista una valvola per svuotare il tubo di interconnessione e/o qualsiasi parte dell’impianto priva di carica.

Per evitare danni, le tubazioni del refrigerante devono essere protette o cappottate.

I connettori flessibili del refrigerante, che possono essere spostati durante il normale funzionamento (come le linee tra unità interne ed esterne), devono essere protetti contro i danni meccanici.

Durante la brasatura o la saldatura, il refrigerante deve essere rimosso dalle parti dell’impianto interessate dal calore generato. Si consiglia di spedire tali componenti senza carica di refrigerante.

Requisiti Specifici per Tubazioni Destinate all’Uso con Refrigeranti A2, A3, B2, B3

Per gli impianti divisi all’interno di spazi occupati, tubazioni e giunti devono essere realizzati con giunti permanenti, ad eccezione dei giunti che collegano direttamente le tubazioni alle unità interne.

Spaziatura dei Supporti delle Tubazioni

I sostegni delle tubazioni devono essere dimensionati in modo appropriato rispetto alle dimensioni e al peso di servizio. La distanza massima raccomandata tra i supporti è indicata nei prospetti 5 e 6 della normativa.






Protezione delle Tubazioni: Requisiti e Precauzioni

Controllo di Vibrazioni e Rumore

Per garantire la sicurezza e l’integrità degli impianti di refrigerazione, è fondamentale adottare misure che evitino vibrazioni o pulsazioni eccessive nelle tubazioni. È necessario prestare particolare attenzione affinché il rumore o le vibrazioni non vengano trasmessi direttamente alla struttura di supporto, né attraverso di essa. La valutazione di questi fattori deve essere eseguita a impianto in servizio, considerando le condizioni operative che rappresentano il massimo impatto sulle tubazioni.

Protezione dagli Effetti Ambientali

Tutti i dispositivi di protezione, le tubazioni e i raccordi devono essere adeguatamente protetti dagli effetti ambientali dannosi. Esempi di rischi includono la raccolta e il congelamento dell’acqua nei tubi di sfiato e l’accumulo di sporcizia e detriti. Queste misure sono fondamentali per garantire la durata e l’efficienza delle tubazioni.

Gestione delle Dilatazioni Termiche

Occorre prevedere disposizioni specifiche per l’allungamento e l’accorciamento di tratti estesi di tubazioni, così da evitare tensioni strutturali e danni causati dalle variazioni termiche.

Prevenzione dei Colpi d’Ariete

Le tubazioni devono essere progettate e installate tenendo presente la necessità di minimizzare il rischio di colpi d’ariete del liquido (shock idraulico), che possono compromettere la funzionalità e la sicurezza dell’impianto.

Protezione dalla Corrosione

I tubi e i componenti in acciaio devono essere adeguatamente protetti dalla corrosione mediante l’applicazione di un rivestimento antiruggine prima di procedere con la coibentazione. È importante che l’adesivo utilizzato per la coibentazione non reagisca né dissolva il rivestimento antiruggine. Si segnala che la normativa EN ISO 12944-1 fornisce indicazioni specifiche sulla protezione contro la corrosione delle tubazioni in acciaio.

Tutela dei Tubi Flessibili

Gli elementi dei tubi flessibili devono essere protetti contro danni meccanici, eccessive sollecitazioni dovute a torsione o altre forze. In questo modo si preserva la funzionalità e la durata dei componenti flessibili dell’impianto.

Ispezioni e Controlli Periodici

Devono essere predisposte procedure per effettuare controlli periodici, come ispezioni visive, al fine di monitorare lo stato delle tubazioni e garantirne la sicurezza nel tempo.

Al prossimo redazionale

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